LA LUCE SVELA L’INTIMITA’ DEI LUOGHI
Fotografie di CLAUDIO ARGENTIERO
25 MARZO – 30 APRILE 2017
SALA VERATTI

VIA VERATTI, 20 – VARESE

ORARI DI VISITA: DA MARTEDÌ A DOMENICA : 9.30 / 12.30 E 14.00 / 18.00,

CHIUSO DOMENICA 16 APRILE 2017 – PASQUA E MARTEDÌ 25 APRILE 2017

 
 

Vari Esiste una sorta di mistero nelle cose che ci stanno attorno, spesso quelle più marginali celano paradossi e bellezze che solo penetrandole riusciamo a coglierle.
È come se fossimo spettatori di un evento a cui non siamo in grado di dare un appellativo.
Sentiamo la presenza di ciò che è celato, di ciò che senza dubbio esiste ma non viene svelato, ritrovando una sorta di intimità, che viene osservata senza essere violata, nel segno espressivo in cui ha luogo il manifestarsi dell’assenza. Territori in cui viviamo un senso di spaesamento, conservando un forte senso di familiarità.
Ed è la luce dai contrasti variabili ad affascinare l’autore, a tratti impenetrabili, trovando nella immutabilità delle forme la giusta condizione di perenne sospensione.
Sono le atmosfere dense di attesa e le accorte combinazioni compositive a suggerire silenzi impenetrabili, in cui i chiarori si sovrappongono alle ombre nitide, stemperando la pesantezza del colore, a favore di una misurata sobrietà di toni e campiture, in una incessante metamorfosi visiva.
La fotografia è in grado di rivelare la magnificenza dell’ordinario, giacché oltre il quotidiano passare del tempo, qualcosa improvvisamente può verificarsi.
Non resta che fermarsi attendendo il richiamo della luce.
Allo spettatore il compito di immaginare gli spazi e le forme che si trovano oltre i confini delle scene riprese, che la fattura artigianale delle opere, montate in box luminosi, da osservare in penombra, vengono esaltate da bagliori inattesi dal palpito emotivo.
Claudio Argentiero da quasi trent’anni si occupa di fotografia. È da sempre interessato alla documentazione del territorio. Dal 1988 cura e organizza mostre ed eventi fotografici di rilievo. È ideatore e curatore del Festival Fotografico Europeo e di rassegne annuali, in particolare, da quasi vent’anni, presso la storica Villa Pomini di Castellanza (Va), luogo simbolo per la fotografia che ospita il FIF (Fondo Italiano Fotografia), un importante archivio. Ama il b/n, e l’infrarosso, che sviluppa e stampa personalmente, sperimentando le antiche tecniche e le più moderne tecnologie digitali di stampa fine art, ottenendo la certificazione da Epson. Negli ultimi anni si distingue per la produzione di lightbox, costruiti artigianalmente, che esaltano figure, ombre e frammenti che la luce esalta, creando atmosfere particolarmente suggestive e sognanti. Espone da tempo in Italia e all’estero, ad Arles (Francia), tempio della fotografia mondiale, dal 2005 ad oggi, in contemporanea ai RIP, e in altri Paesi.
È presente al Carrousel du Louvre di Parigi nell’ambito di Fotofever e al MIA Photo Fair di Milano.
Ha al suo attivo oltre dieci libri.
È photoeditor dei libri da collezione della collana d’autore Afi e sue immagini fanno parte di collezioni pubbliche private, italiane e straniere.