DANS 300 KM TOURNEZ A GAUCHE
Fotografie di PIERRE-EMMANUEL DAUMAS
26 MARZO – 25 APRILE 2017
VILLA POMINI

VIA DON LUIGI TESTORI, 14 - CASTELLANZA (VA)

Orari visita: venerdì e sabato 15-19 / domenica 10-12,30 / 15-19 – Ingresso libero

APERTO DOMENICA 16 APRILE (PASQUA), LUNEDÌ 24 E MARTEDÌ 25 APRILE 2017

 
 

Nome Autore Quello che emerge dal progetto fotografico di Pierre Emmanuelle Daumas, , è una sorta di isolamento, di smarrimento, sottolineato dalla presenza nel paesaggio di architetture “anacronistiche”, e minimaliste collocate in panorami naturali che suggeriscono silenzi.
Immagini raffinate nella composizione, che inducono lo spettatore a riflettere sull’utilità di queste infrastrutture, poste nel paesaggio come segno di presenza, che diviene assenza, nell’isolamento del luogo.
E’ evidente, in questo lavoro, un riferimento alla filosofia di Bernt & Hilla Becher, ma con un accento creativo, che emerge dal modus operandi messo in atto, più interpretativo e a tratti metafisico, che incita a una analisi circa il rapporto tra architettura funzionale e percezione estetica.
L’autore si pone al centro, con la sua visione cerca di fare ordine, di suggerire un dialogo tra le varie componenti, affinché, vicendevolmente, vi si trovino dei parametri di confronto e di annessione reciproca.
L’autore elabora un proprio linguaggio espressivo, affronta con stile ed esperienza le coincidenze dei luoghi fotografati, alla ricerca di una identità, delle tracce lasciate dal passaggio dell’uomo, esplorando il paesaggio e i fenomeni che riguardano l’uomo, che vive questi scenari, dove la natura impera.
Il dialogo è incessante, nella ricerca di una intesa tra uomo e habitat, il potere della bellezza dell’ambiente è supremo.
Bianchi Pierre-Emmanuel Daumas nasce a Hyères nel mese di aprile 1982, e cresciuto a Nizza dove incontra l’artista Sosno. Dopo gli studi presso a l'Ecole Superieure d'art de St. Luc a Liege, vive a esercita a Marsiglia. Lavora sia in digitale (Nikon D4 e D800) che in analogico (67 Mamya RZ Pro II Sinar F 4X5 pollici), sperimentando anche con la Polaroid.
Matura una significativa esperienza come animatore di laboratori e di workshop, ed è chiamato alla lettura dei portfolio come esperto.
Dal 2004 ha esposto in prestigiose gallerie in Europa, in collettive e personali, riscuotendo prestigiosi riconoscimenti dalla critica.
Sue fotografie fanno parte di collezioni pubbliche e private.
È possibile vedere parte del suo lavoro nel sito www.fermelelundi.com