LAND INC.
Produzione: Associazione Culturale ONTHEMOVE
Fotografie di TERRA PROJECT
18 MARZO 2017- 02 APRILE 2017
CENTRO GIOVANILE STOA’

VIA GAETA, 10 – BUSTO ARSIZIO (VA)

Orari visita: sabato e domenica 16,30-19 – Ingresso libero

DA LUNEDÌ A VENERDÌ SU PRENOTAZIONE PER SCUOLE E GRUPPI TELEFONANDO AL NUMERO 366-6087856 O VIA E-MAIL A

segreteria@stoabusto.it

 
 

TERRA PROJECT Il Centro Giovanile Stoà (www.stoabusto.it) propone la mostra LAND INC. di TerraProject per lanciare un percorso di formazione e sensibilizzazione rivolto a tutti i giovani dai 18 ai 30 anni sul tema ambiente, sostenibilità e scelte di vita e consumo responsabili.
Land Inc. e` un viaggio attraverso il Brasile, Dubai, Etiopia, Indonesia, Madagascar Filippine e Ucraina per documentare cio` che alcuni definiscono una forma di neocolonialismo, e altri ritengono invece una possibilita` di sviluppo: il land grabbing e i crescenti investimenti nell'agricoltura di stampo industriale. Nel 2009 siamo venuti a conoscenza dell'impatto che la crisi alimentare dell'anno precedente ha avuto sui cambiamenti nelle strategie di investimento di governi e investitori privati. Paesi che facevano affidamento sulle importazioni per soddisfare la domanda alimentare interna hanno iniziato ad acquisire o affittare terreni fertili in altre nazioni per produrre alimenti da esportare nei propri mercati interni, mentre gli investitori privati hanno visto il cibo e la produzione di biocarburanti come una nuova e fiorente fonte di profitto. Questa corsa per le terre fertili ha avuto una serie di ripercussioni nei paesi colpiti. Indigeni e contadini sono stati allontanati con la forza dalle proprie terre, perdendo l'accesso alla loro unica fonte di sostentamento. Latifondi monocolturali hanno iniziato a sostituire le piccole produzioni agricole, riducendo la biodiversita` delle piante coltivate localmente. E con l'espansione del mercato dei biocarburanti, terra e acqua vengono sfruttati per coltivazioni non alimentari. In molti casi, questo fenomeno ha un notevole impatto ambientale, causando deforestazione, inquinamento e il controllo delle risorse idriche. Land Inc. e` una documentazione degli agenti e delle forze coinvolte in questo fenomeno. Land Inc. è il risultato di uno sforzo di oltre due anni volto a comprendere e rappresentare visivamente gli attori e le forze dietro questo fenomeno. Questo progetto parla di "controllo".
Chi controlla le terre? Chi le ha sempre abitate o chi può investire grandi somme di denaro?
A chi vanno i benefici di queste produzioni agricole? A chi coltiva le terre e ha bisogno dei loro frutti o a chi vende all'estero col solo fine di generare profitti?
Questa mercificazione delle terre potrà portare sviluppo e prosperità per le economie emergenti o prevarrà la speculazione e l'impatto negativo sulla vita delle comunità che vivono queste terre?
In un'ottica di crescita della popolazione mondiale e di una sempre crescente richiesta di cibo, il progetto LAND INC. intende dare una base per pensieri e riflessioni su questo cruciale e poco documentata questione mondiale.

TerraProject Photographers e` un collettivo di fotografia documentaria fondato in Italia nel 2006 e composto da Michele Borzoni, Simone Donati, Pietro Paolini e Rocco Rorandelli.
Tra i primi collettivi fotografici nati nel nostro paese, TerraProject si e` proposto sin dal principio non soltanto come una piattaforma condivisa di promozione per i suoi membri, ma anche come strumento di sperimentazione di un'originale metodologia di “scrittura collettiva”, con la creazione di reportage di gruppo aventi come filo conduttore una ricercata uniformita` stilistica.

TerraProject produce storie e progetti per il mercato editoriale nonche´ per la clientela corporate e fine art. I lavori del collettivo sono stati pubblicati sulle pagine di riviste internazionali tra le quali Der Spiegel, Financial Times Magazine, GEO, Le Monde Magazine, Monocle, Newsweek, Paris Match, Stern, Time, The Wall Street Journal e in Italia, su D La Repubblica, Internazionale, Io Donna, L'Espresso, Sportweek e Vanity Fair. Molti dei reportage sono stati esposti a New York, Beijing, Berlino, San Paolo, Madrid, Barcelona, Dublino ed in numerose citta` italiane, ed i membri del collettivo sono stati ospiti di vari festival fotografici. I membri del collettivo hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali tra i quali il World Press Photo (2010 and 2012), il premio Canon (2010), il premio Pesaresi per la Fotografia Contemporanea (2013) e il premio Graziadei (2014).