L’ALTRA FACCIA DELLA LUCE
ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA di MILANO
26 MARZO – 23 APRILE
FONDAZIONE BANDERA PER L’ARTE

VIA ANDREA COSTA, 29 – BUSTO ARSIZIO (VA)

Orari visita: da giovedì a domenica 16 -19 / Ingresso libero

CHIUSO SABATO 15 E DOMENICA 16 APRILE 2017 PASQUA

 
 

ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA La fotografia, si sa, nasce con la luce come testimonia il suo stesso nome ed è quindi inevitabile che la insegua, la catturi, la renda protagonista delle opere che produce. Ma la luce è anche protagonista non solo delle arti visive ma anche del teatro, della musica, della poesia, del pensiero filosofico come ben sapevano gli Illuministi.
E’ proprio a partire da queste considerazioni che a un gruppo di giovani studenti dell’Istituto Italiano di Fotografia è stato proposto di interpretare il tema della luce a partire dalla lettura di alcuni capolavori della letteratura. Sono loro stessi ad averli scelti dopo un’ampia discussione comune coordinata dal loro docente Roberto Mutti che da alcuni anni tiene presso la scuola un fortunato seminario sul rapporto fra letteratura e fotografia. “Il giovane Holden” di J.D. Salinger, “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury. “Lo strano caso del dottor Jekyll e di Mr Hyde” di Robet Louis Stevenson il mito platonico della caverna e quello di Orfeo ed Euridice sono i soggetti con cui i giovani fotografi si sono confrontati: dovevano mostrare la più ampia libertà espressiva e ricordare che non si trattava di illustrare quei capolavori ma di interpretarli facendoli così rivivere con il loro sguardo contemporaneo.
ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA Il risultato è un panorama che passa dal bianconero al colore, utilizza il ritmo narrativo del reportage e il rigore della messa in scena, gli stilemi del ritratto e quelli dello still life usando ora l’arma acuminata dell’ironia ora quella evocativa della ricerca di un linguaggio capace di armonizzare l’immagine e la parola ponendo l’osservatore di fronte a soluzioni, è il caso di dire, illuminanti.

Roberto Mutti